Aderite rattacci, aderite: perché la misura è colma, stracolma, staripante.
Qui l'editoriale di Antonio Padellaro apparso oggi sul Fatto quotidiano.

Guarda il trailer Il Maledetto United su Cinetrailer.it


Tratto dall'omonimo romanzo (capolavoro) di David Peace, il film di Tom Hooper uscirà nelle nostre sale il 22 gennaio prossimo.
Il sottoscritto ha avuto modo di vederlo in lingua originale (fatevi un favore, procuratevelo anche voi): non rende ovviamente giustizia al romanzo (cosa che, date le peculiarità della scrittura di Peace, sarebbe stata pressoché impossibile anche per Kubrick), ciononostante è un buon film che mi sento di consigliare a tutti voi rattacci.
Degna di nota la prova di Michael Sheen, attore che ho avuto modo di apprezzare nell'ottimo Frost/Nixon.
Arigato.
S.B. "Gli altri leader internazionali che incontro mi fanno i complimenti. Nessuno di noi, mi dicono, avrebbe potuto resistere a un terzo degli attacchi che hanno rivolto a te".

Sicuro che sia un complimento?


Di questo blockbuster si è già parlato fin troppo. Godiamoci il filmato, sperando che la produzione, dopo aver sputtanato la bellezza di 300 milioni di dollari in effetti speciali, si sia degnata di riservarne una decina (di dollari, non di milioni, ci mancherebbe) per pagare uno sceneggiatore in grado di scrivere due pagine di trama sensata.
Gli concediamo il beneficio del dubbio?


Cast: George Clooney, Jeff Bridges, Ewan McGregor, Kevin Spacey, La Capra. C'è bisogno di aggiungere altro? Sì: voto 9 al titolo.
Tratto dal romanzo Capre di guerra di Jon Ronson, il film debutterà questo venerdì nelle sale italiane.
Enoch "Junior" Cain, uomo affascinante e ambizioso, uccide a sangue freddo la donna di cui è innamorato per spezzare i legami con il suo passato e il presente e proiettarsi verso un futuro radioso, ricco di nuovi stimoli ed esperienze; durante lo stesso giorno una giovanissima donna, violentata anni prima dallo proprio da quell’uomo, muore dando alla luce il frutto di tale violenza; e, sempre nello stesso giorno, un'altra donna partorirà suo figlio subito dopo aver perso il marito in un incidente d'auto. Un giorno straordinario, in cui vita e morte si intrecciano in un perverso gioco di reciproco scambio, il punto di partenza per una storia che si sviluppa lungo tre direttrici destinate a incrociare i loro percorsi e che rispondono ai nomi di Junior, Angel e Bartholomew: un killer spietato e due bambini molto speciali, due bambini che condividono un dono altrettanto speciale che gli permette di “vedere le cose in tutti i modi in cui sono”, in tutti i mondi possibili.
Intorno a loro, un mondo popolato da personaggi indimenticabili tratteggiati con mano più che mai esperta: su tutti i gemelli Enoch e Jacob Lampion, zii di Bartholomew, che esorcizzano i ricordi di un passato di violenze domestiche vivendo nel costante terrore di un disastro naturale o di una terribile tragedia in grado di cancellare in un istante l’esistenza loro e delle persone che amano. E Thomas Vanadium, prete dismesso e inarrestabile detective sulle tracce di Cain, anch’egli dotato di una capacità molto particolare che lo accomuna alla coppia di bambini prodigio.
Il cattivo fratello è un romanzo complesso e ambizioso: Koontz è maestro nel manipolare a suo piacimento gli elementi costitutivi del genere, che diventano pretesto per riflessioni di stampo metafisico fondate su una visione fortemente manichea del reale e dei rapporti tra Bene e Male e sulle modalità della loro diffusione nel mondo: la teoria secondo la quale ogni nostra azione (buona o malvagia che sia) faccia “vibrare le corde del mondo”, tornando prima o poi a noi in forma notevolmente amplificata, è cardine essenziale della poetica koontziana e si pone come chiave interpretativa di tutto il romanzo.
In questo senso, Cain e la coppia Angel-Barty divengono estreme rappresentazioni del Male e del Bene, inconciliabili opposti le cui azioni hanno effetti concentrici e che non lasciano spazio a possibilità di superamento del conflitto. Ed è questo forse il principale limite di un romanzo che si fa portatore di una visione del mondo che non ammette sfumature intermedie fra un candidissimo bianco e un nero impenetrabile e assoluto.
"Prima o poi dovremo accettare il fatto che il genere horror viene disprezzato dai critici mainstream non per loro puzza sotto il naso, bensì perché il 90% della sua produzione è di livello infimo.
I fans vi dicono che bisogna saper apprezzare meccanismi e contenuti che afferri solo se diventi un fan nerd come loro: non credeteci o finirete a vedere quotidiane montagne di spazzatura come il sottoscritto."
E. Sciallis, dalla recensione di Non aprite quella porta: l'inizio

Amen.
Primo teaser per un capolavoro annunciato, by Gameloft.



Di seguito la descrizione del gioco (fonte: iSpazio)

"Calati nei panni dell’uomo più tosto d’America con il primo gioco di Chuck Norris per iPhone e iPod touch. Sarai catapultato nella giungla cambogiana per liberare dei prigionieri di guerra tenuti in ostaggio da un manipolo di soldati estremisti. Ispirato ai giochi arcade vecchio stile, Chuck Norris ha tutti gli ingredienti semplici ma divertenti di un picchiaduro tradizionale arricchiti da combo pazzesche, mini giochi emozionanti e ambientazioni totalmente distruttibili. La ciliegina sulla torta è che puoi scattare foto di chi ti sta simpatico (o antipatico) con il tuo iPhone e poi scazzottarlo nel gioco! Questo sì che è un antistress brevettato, quello di Chuck Norris!

Tra le caratteristiche:

* Uno stile di combattimento che combina i classici picchiaduro con nuove divertenti combo, animazioni incredibili e ambientazioni totalmente distruttibili.
* Una trama divertente e dialoghi esilaranti ispirati ai film di Chuck Norris e ai “Chuck Norris Facts”.
* 13 livelli in 3 ambientazioni diverse (giungla orientale, ranch texano e strade di New York).
* Due Chuck diversi (soldato o texano) con combo e armi differenti.
* Una miriade di armi: dai pugni, i calci e le mosse di karate fino ai fucili e alle mitragliatrici!
* Divertenti mini giochi che prevedono l’uso dell’accelerometro e dei comandi tattili di iPhone. Guida, spara, supera le sfide nel saloon e altro ancora.
* Scatta foto ai tuoi amici o nemici con il tuo iPhone e inseriscili nel gioco!"


Ma quanto bello è?
Qui il video dimostrativo sul sito Apple.