lunedì 14 febbraio 2011

Due eBook is megl' che uan

Breve segnalazione dal pianeta eBook: per festeggiare l'apertura del proprio store digitale, Minimum Fax (una delle poche case editrici di un certo spessore a non essersi piegata al giogo del DRM) regalerà una copia di Crazy Friend. Io e Philip Dick, raccolta di racconti e saggi firmati da Jonathan Lethem, a tutti coloro che acquisteranno un eBook entro domenica 20 febbraio.

Nonostante la relativa esiguità in termini numerici, il catalogo digitale della casa editrice romana annovera tra le sue fila qualche cult come Una cosa divertente che non farò mai più (€ 9,90) di David Foster Wallace, Il grande Gatsby di Francis S. Fitzgerald (€ 5,90) e, rimanendo entro i confini nostrani, Lo spazio sfinito di Tommaso Pincio (€ 8,90). Per tenere fede al mio impegno di leggere più narrativa italiana ho optato per quest’ultimo, che fa già bella mostra di sé nel mio reader insieme al libro di Lethem.

Nel clima di pressapochismo e malcelato boicottaggio che contraddistingue i primi, traballanti passi dell'editoria nostrana nella transizione al digitale fa piacere incappare in iniziative come questa: perché non approfittarne? 

4 commenti:

Geek ha detto...

io mi ciuccio Wallace al volo!
Domani dovrei sapere se sarò dei vostri a Rimini! Mi interessano appuntamenti giovedì e venerdì, sabato no. Quindi leverei le tende venerdì sera. Devo sapere se è una cosa che può interessare anche ai miei datori di lavoro. Updating

abo ha detto...

Bella iniziativa e bei titoli, non c'è che dire.
Si vede che almeno qualcuno ha le idee chiare su come organizzare il marketing relativo agli ebook.
Ed è anche una scelta che paga, visto che a quanto dicono quelli di Minimum Fax nel solo weekend hanno venduto circa 120 titoli.
Quello di Lethem lo lumavo già da un po', mi sa che me lo prendo.
In carta, che come sai sono ancora retrò.

Re Ratto ha detto...

Dai che al tuo compleanno manca poco, è tempo di convertirsi!

abo ha detto...

Il fatto è che di pubblicazioni italiane ne comprerei poche, visti i prezzi alti e i cataloghi piuttosto ristretti; ho fatto un po' di controlli dalla mia wishlist e in ebook c'è a dir tanto il 10% della roba che vorrei leggere, per di più a prezzi quasi uguali al cartaceo.
E mi rifiuto di scaricare e leggere romanzi in pdf su un ebook reader.
Al momento l'unica cosa che davvero mi alletta è il Kindle con il suo sterminato catalogo; però per quei 4 o 5 libri in lingua originale che leggo in un anno non so quanto ne valga la pena.