giovedì 3 dicembre 2009

Alice in Chains, Live in Milano, 2-12-09



Sono passate da poco le 21 quando le luci del Palalido si spengono e mi rendo finalmente conto che sto per assistere a un concerto che aspetto da circa 14 anni.
Impossibile per il sottoscritto esprimere un giudizio obiettivo sul miglior concerto dell’anno, impossibile assumere un atteggiamento distaccato mentre le note di Rain When I Die riempiono il palazzetto e fanno esplodere un urlo trattenuto per troppo tempo, impossibile non pensare a Layne Staley che non c’è e a Robert DuVall che invece c’è, eccome se c’è.
2 ore dense, tirate, 2 ore di rock nudo e crudo come non si sentiva da tempo, tanta musica e poca scenografia, tanta passione e gli immancabili problemi tecnici. Visto da lassù è uno spettacolo, laggiù in platea capelloni (e calvissimi ex capelloni) scatenano l’inferno.
Quasi tutto Black Gives Way to Blue (sempre più bello dopo ogni ascolto), quasi tutto Dirt (e quando attaccano Would? vorrei lanciarmici anch’io, là sotto), qualche capolavoro di repertorio (No Excuses, Man in the Box) pescato da Jar of Flies e Facelift. Il cane a tre zampe purtroppo ci regala solo un pezzo (Again), ma tant’è, ma proprio tanto.
Diciamocelo: lo scetticismo c’era, e tanto, tutto o quasi sulle spalle di DuVall, costretto a raccogliere un’eredità terribilmente pesante. Sono bastati 3-4 pezzi (e un paio di acuti da brividi lungo la schiena) per far ricredere anche i più accaniti detrattori del neo frontman. Essere Layne Staley è impossibile, un ottimo cantante no.
Voto 10 perché è stato esattamente come lo sognavo.

Di seguito la scaletta (thanks to Abo):
Rain When I Die
Them Bones
Dam That River
Again
Your Decision
Check My Brain
Love, Hate, Love
It Ain’t Like That
A Looking In View
Down in a Hole
No Excuses
Black Gives Way To Blue
Last of My Kind
Angry Chair
Acid Bubble
We Die Young
Man in the Box

Encore:
Lesson Learned
Would?
Rooster

7 commenti:

BoondockGirl ha detto...

Concordo con tutto quello che hai scritto. C'ero anche io il 2 dicembre al Palalido, proprio sotto il palco, e proprio come te attendevo questo concerto da tanto tantissimo tempo e come tanti altri nutrivo dubbi su William Duvall e invece... Beh esprimere le emozioni che ho provato è quasi impossibile, concerto stupendo, Duvall eccezionale nella voce e nella grinta, per non parlare di Jerry Cantrell che quando ha attaccato Black gives way to blue mi ha davvero fatto sentire i brividi lungo la schiena, qualcosa che difficilmente dimenticherò...spero di rivederli presto in Italia e a giudicare dalle parole di Cantrell forse non dovrò aspettare tanto!!!

Re Ratto ha detto...

Amo i concerti perché sono esperienza collettiva e al tempo stesso intima e molto personale. Questo in particolare mi ha emozionato come non mi capitava da tempo, lo ricorderò come uno dei più importanti della mia vita.

Ezekiel ha detto...

Cavolo ero anch'io sotto il palco,cn me altri fedelissimi dalla Sardegna.Godevo ad ogni pezzo,anche le canzoni di Black gives way to blue mi hanno infogato a palla!!da sotto il palco incrociavo lo sguardo cn Jerry e vedevo nei suoi occhi la carica,la grinta,la rabbia e la gioia che si prova nel suonare queste canzoni che hanno tutte una storia e che sono parte della Storia(si,cn la S maiuscola!)
Lunga vita agli Alice,e allo "Sporco Rock"

Re Ratto ha detto...

Peccato che non abbiano suonato nemmeno un pezzo tratto dal "Cane a tre zampe", avrei pagato altri 30 euro solo per sentire Sludge Factory e Frogs!
Speriamo che non debbano passare altri 16 anni prima di vederli nuovamente in Italia (se non sbaglio il loro concerto precedente fu nel lontano 1993...).

BoondockGirl ha detto...

Avrei tanto voluto ascoltare Nutshell dal vivo...quello sarebbe stato proprio l'apice!!! Adesso spero solo di poterli rivedere presto
Un saluto a tutti gli AIC fans

Anonimo ha detto...

Anch'io ero là sotto, ed in prima fila... Bellissimo concerto, tutti in gran forma!!! Mi ha piacevolmente sorpreso DuVall, gran voce, ma secondo me non incarna lo spirito degli Alice che furono...
Un ultima considerazione sulla recensione... Again è tratta dall'omonimo!!! ;)

Re Ratto ha detto...

Verissimo, Again è tratta dall'omonimo, me l'ero proprio persa per strada... grazie della segnalazione, ora correggo.